giovedì  12/12/2019   

 

MASSIMARIO DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI CREMONA

archivio pubblicazioni sentenze dal 11/03/2011 al 13/12/2013

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Elenco sentenze

 

 

     
 
  Sentenza n. 4/1/2012 del 27 ottobre 2011

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

Accertamento in rettifica I.C.I. - efficacia retroattiva rendite attribuite - sussiste - Mancata presentazione della dichiarazione di variazione erariale-catastale - rendita catastale invariata - sussiste.

 
 
 

Non è nullo l'avviso emesso sulla base di un atto attributivo di rendita non notificato.I soggetti attivi d'imposta possono provvedere anche per periodi precedenti, entro i termini di decadenza, alla liquidazione o all'accertamento dell'eventuale maggiore imposta dovuta, sulla base della rendita catastale attribuita sulla scorta dei dati in possesso dell'UTE.L'atto impositivo conseguente costituisce notifica della rendita attribuita.La presentazione al Comune di comunicazioni tecnico-amministrative in cui si rilevano variazioni nello stato degli immobili (es. demolizione e/o variazioni) non sana il mancato rispetto delle dichiarazione di variazioni erariali-catastali il cui mancato rispetto genera la permanenza di rendita catastale precedentemente attribuita.Respinto il ricorso motivato. Rilevata la buona fede della società ricorrente le spese di lite sono compensate.

 

Presidente: DEANTONI GIULIO       Relatore: LAZZARI ITALO GIUSEPPE

Riferimenti normativi: Corte di Cassazione: sent. 2952 del 10/022010 - art. 74 c.3 Legge 342/200
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 09/1/2012 del 24 novembre 2011

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

Terreni edificabili destinazione agricola - applicazione agevolazioni ICI terreni agricoli - sussiste .

 
 
 

Ai fini dell'imposta ICI un terreno suscettibile di utilizzazione edificatoria deve considerarsi agricolo al verificarsi delle seguenti condizioni a) Possesso del terreno da parte di coltivatori diretti o IAP b) Diretta conduzione del medesimo terreno da parte dei predetti soggetti c) Persistenza dell'utilizzazione agro-silvo-pastorale mediante attività dirette alla coltivazione. Spettano quindi al venditore del terreno agricolo le agevolazioni sull'imposta ICI, a lui concesse in qualità di coltivatore diretto. Il realizzo di un prezzo di vendita del terreno già classificato in zona "D" industriale, in funzione delle potenzialità edificatorie dello stesso e quindi ad un prezzo notevolmente superiore al valore catastale agricolo non comporta il venir meno delle agevolazioni ai fini ICI. Ricorso accolto. Spese liquidate a carico della parte soccombente.

 

Presidente: DE ANTONI GIULIO       Relatore: DE ANTONI GIULIO

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 504/1992 art. 9 c.1 - Cassazione civile tribut. sent. 15566 del 30 giugno 2010 - D.Lgs. 446 del 15/l12/1997 art. 58 2c.
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 118/1/12 del 24 maggio 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

ICI - IMPONIBILITA' AREA FABBRICABILE USO AGRICOLO - ACCOLTO

 
 
 

L'art. 2 del decreto istitutivo ICI, al fine di rilevare la presenza del presupposto impositivo, prevede che non sono considerati fabbricabili i terreni posseduti e condotti da soggetti indicati nel comma 1 dell'art. 9 del D. Lgs. 504/92 sui quali persiste l'utilizzazione agro-silvo pastorale. Questa utilizzazione persiste anche nel caso in cui il terreno venga lasciato a riposo, quindi non coltivato, essendo tale tipo di coltura ciclica, prevista e regolamentata a livello regionale. Ricorrendo le condizioni indicate nell'art. 2135 c.c. e riconoscendo esistenti in capo al proprietario, coltivatore diretto, i requisiti previsti dall'art. 9 del D. Lgs. 504/92, il terreno non può che soggiacere all'imposta in relazione al suo valore catastale dovendosi prescindere dalla sua obiettiva potenzialità edilizia.

 

Presidente: Deantoni Giulio       Relatore: Lazzari Italo Giuseppe

Riferimenti normativi: art. 2 - 9 D. Lgs. 504/92
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 71/2/12 del 9 febbraio 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

I.C.I. FABBRICATO RURALE

 
 
 

Per gli immobili non censiti nelle categorie A6 (immobili ad uso abitativo e D10 (immobili strumentali all'attività agricola) il contribuente deve impugnare l'atto di classamento e non l'avviso di accertamento al fine di ottenere il riconoscimento dei requisiti di ruralità.Pertanto il riconoscimento del carattere di ruralità degli immobili decorre dalla data di presentazione della domanda di variazione della classificazione catastale.

 

Presidente: GUARNERI       Relatore: BOTTONI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 97/2/12 del 14 maggio 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

I.C.I. - ABITAZIONE PRINCIPALE

 
 
 

L'agevolazione fiscale prima casa ricorre anche per la nuda proprietà e conseguentemente per il box collegato alla abitazione principale sulla cui natura pertinenziale non vi sia alcun dubbio .

 

Presidente: VACCHIANO       Relatore: GALLI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 136/1/12 del 11 ottobre 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

ICI - ERRATO ACCATASTAMENTO RICHIESTA DI RIMBORSO - RESPINTO

 
 
 

Non merita accoglimento la richiesta di rimborso dell'ICI, pagata per gli anni pregressi, a seguito della presentazione di una richiesta di revisione della rendita catastale in quanto la nuova rendita è stata semplicemente proposta dal ricorrente utilizzando la modulistica prevista per le variazioni catastali e che con tale procedura la rendita rimane presunta fino a quando l'ufficio non provvede con mezzi di accertamento informatico o tradizionali, anche a campione, e comunque entro dodici mesi dalla data di presentazione della dichiarazione alla determinazione della rendita catastale. Inoltre se la volontà è quella di muovere una contestazione all'operato dell'ufficio in sede di accatastamento si sarebbe dovuto impugnare il provvedimento originario rispettando anche i termini di ricorso.

 

Presidente: Deantoni Giulio       Relatore: Capodaglio Giuseppe

Riferimenti normativi: art. 1 19 aprile 1994 n. 701 art. 20 RDL 13 aprile 1939 n. 652
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 2 del 10 gennaio 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

ICI - legittimazione ad emissione avvisi accertamento di concessionaria per la riscossione ante 2007 - non sussiste. ICI - esenzione ex art.7 co.1 lettere a) e i) D.Lgs.504/1992 - sussiste.

 
 
 

Non è legittimata all'emissione di avvisi di accertamento ICI per gli anni 2003-2004-2005 la Concessionaria per la gestione del servizio di accertamento e riscossione di un Comune, in quanto la legge istitutiva (L.296/2006) ha efficacia a far tempo dal 1° gennaio 2007. L'immobile adibito a scuola pubblica di proprietà di un Comune gode dell'esenzione ai fini ICI a norma dell'art.7 lett. a) e i) del D:lgs. N.504/1992.

 

Presidente: Guarneri Attilio       Relatore: Nicolini Gualtiero

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 43/3/2012 del 10 febbraio 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

ICI - QUALIFICAZIONE TERRENI E FABBRICATI DI SOCIETA' AGRICOLA - INAPPLICABILITA'

 
 
 

Non sono soggetti all'applicazione dell'imposta comunale ICI i fabbricati rurali e i terreni agricoli di una impresa agricola effettivamente destinati a tale attività, indipendentemente dalla classificazione ad essi attribuita nel Piano Regolatore.

 

Presidente: NOCERINO       Relatore: GALLI

Riferimenti normativi: art. 23, c. 1 D.L. 207/2008
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 52/3/2012 del 20 febbraio 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

ICI - UNITA' IMMOBILIARE COLLABENTE - NON SUSSISTE

 
 
 

Non è soggetto ad ICI un immobile classificato al catasto nella categotia F2 "collabente" posto che allo stesso non è attribuito alcun reddito catastale.

 

Presidente: NOCERINO       Relatore: GALLI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 100.03.13 del 7 novembre 2013

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

ESENZIONE ICI PER ENTI CHE NON HANNO ESCLUSIVAMENTE NATURA COMMERCIALE- RICHIESTA RIMBORSO - ACCOLTO

 
 
 

Sono esonerate dall'obbligo di versamento ICI le attività che non abbiano "esclusivamente natura commerciale", esenzione per la quale non è necessaria la condizione di ONLUS, ed hanno diritto al rimborso anche le società che, pur essendo esenti, hanno erroneamente provveduto spontaneamente al pagamento dell'imposta.

 

Presidente: Dott. MASSIMO VACCHIANO       Relatore: Dott. NICOLINI GUALTIERO

Riferimenti normativi: Art. 7 D.Lgs 504/92; Art. 39 D.L. 233/2006; Art. 7 D.L. 203/2005; Art. 73 c. 1 lett. c) TUIR; circolare 26 gennaio 2009 n. 2 Ministero delle Finanze;
 

 

 
 

 

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