giovedì  12/12/2019   

 

MASSIMARIO DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI CREMONA

archivio pubblicazioni sentenze dal 11/03/2011 al 13/12/2013

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  Sentenza n. 62/03/12 del 20 gennaio 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

CESSIONE QUOTE DI PARTECIPAZIONE SRL - IMPOSTA DI REGISTRO - APPLICAZIONE IMPOSTA FISSA PER CIASCUNA QUOTA - SUSSISTE

 
 
 

L'atto attravesro il quale si realizza una cessione plurima è soggetto ad imposta di registro per ciascuna delle disposizioni ivi contenute, solo se ognuna di queste denota una propria autonoma rilevanza economica e patrimoniale, dunque capacità contributiva.

 

Presidente: Dott. Rossi Attilio       Relatore: Dott. Rebecchi Renzo

Riferimenti normativi: Artt. 11 e 21 D.P.R. 131/86 - Circolare Agenzia delle Entrate 44/E del 07/10/2011
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 5/1/2012 del 27 ottobre 2011

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

Avviso liquidazione imposta di registro e ipocatastali - disconoscimento agvolazione prima casa per qualificazione immobile di lusso - non sussiste.

 
 
 

Il disconoscimento della agevolazione prima casa avvenuto successivamente alla registrazione dell'atto dell'acquisto è scaturito dalla applicazione di criteri e misurazioni effettuate dall'Ufficio contrarie alla vigente normativa nazionale e locale.L' immobile pertanto non è qualificabile come “di lusso”.Accolto il ricorso.Spese di lite compensate stante la complessità della materia del contendere.Onorari indicati dal CTU riformati riducendo l'importo delle spese ponendo il rimborso a carico della parte soccombente.

 

Presidente: DEANTONI GIULIO       Relatore: LAZZARI ITALO GIUSEPPE

Riferimenti normativi: D.M. LL.PP. n. 1072 del 2/08/1969Corte Cassazione civile sent n° 17450 del 23/07/2010
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 94/1/12 del 10 maggio 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO - DETERMINAZIONE VALORE AVVIAMENTO - CESSIONE RAMO AZIENDALE - RESPINTO

 
 
 

Legittimo è l'operato dell'Agenzia delle Entrate che, per gli atti che hanno ad oggetto beni immobili o aziende, nella determinazione del valore del bene compravenduto debba tener conto del 'valore venale in comune commercio' al netto delle sole passività risultanti dalle scritture contabili utilizzando i criteri più idonei alla rappresentazione del più veritiero valore di avviamento e nella fattispecie, il rapporto redditi/ricavi, è ritenuto tra i più idonei per conseguire una corretta valorizzazione dell'avviamento.

 

Presidente: Deantoni Giulio       Relatore: Lazzari Italo Giuseppe

Riferimenti normativi: art. 51 DPR 131/1986
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 135/1/12 del 11 ottobre 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

IPOTECARIE CATASTALI - RETTIFICA VALORE IMMOBILE VALORI OMI FIAIP - ACCOLTO

 
 
 

I valori OMI utilizzati per la rettifica del valore di cessione di un'immobile sono di carattere puramente indicativo e per addivenire all'attribuzione del valore venale riferibile al singolo cespite immobiliare devono essere reperiti e valutati ulteriori elementi individualizzanti riferiti a quell'immobile o a quelli aventi caratteristiche simili. Il bollettino FIAIP è compilato da un'associazione privata di agenti immobiliari che esprime valutazioni su valore degli immobili che non necessariamente si riflettono poi in quelli sui quali si perfeziona il consenso in sede di stipulazione contrattuale.

 

Presidente: Deantoni Giulio       Relatore: Capodaglio Giuseppe

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 147/1/12 del 6 novembre 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA REGISTRO IPOTECARIA CATASTALE - CESSIONE NUDA PROPRIETA' RIPARTIZIONE VALORI - RESPINTO

 
 
 

La ripartizione del valore dei diritti di nuda proprietà e di usufrutto non è affatto lasciata alla libera disponibilità delle parti. Quest'ultime sono senz'altro libere di pattuire il prezzo della piena proprietà, ma una volta convenuto il predetto corrispettivo, devono imputarlo alla nuda proprietà ed all'usufrutto in base ai criteri di calcolo, non derogabili, imposti dagli artt. 46 e 48, DPR 131/86.

 

Presidente: Rizzo Antonino       Relatore: Fornoni Paolo Gianmaria

Riferimenti normativi: artt. 46 e 48 DPR 131/86
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 155/1/12 del 15 novembre 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA REGISTRO - MANCATA NOTIFICA AVVISO DI ACCERTAMENTO - ACCOLTO

 
 
 

L'ufficio che produce l'avviso di ricevimento attestante che l'atto impositivo, notificato a mezzo del servizio postale, non sia stato ritirato deve provare di aver effettuato le formalità prescritte dall'art. 8 legge 890/1982, in caso di assenza del destinatario.Mancando la prova della rituale notificazione dell'avviso di rettifica e liquidazione, la conseguente iscrizione a ruolo, risulta illegittima e, pertanto, deve essere annullata.

 

Presidente: Deantoni Giulio       Relatore: Fornoni Paolo Gianmaria

Riferimenti normativi: art. 8 legge 890/1982
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 28/1/12 del 15 dicembre 2011

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

RICORSO AVVERSO AVVISO DI RETTIFICA E LIQUIDAZIONE IMPOSTE COMPLEMENTARI DI REGISTRO/IPOTECARIA/CATASTALE - ACCERTAMENTO COMPRAVENDITE - VALORE NORMALE - NON SUSSISTE.

 
 
 

La determinazione del valore venale dell'immobile ad opera del CTU incaricato, basata su argomentazioni tecniche convincenti e fondate su elementi condivisibili, non può essere messa in discussione dalle osservazioni del CTP incaricato dall'Ufficio, per altro non sottoposte preventivamente al CTU. Pertanto è nullo l'atto di rettifica che consiste nel valore normale dell'immobile basato sulla stima dell'Agenzia del Territorio allegata all'atto. Spese liquidate al ricorrente a carico dell'Agenzia dell'Entrate in euro 1.500,00.

 

Presidente: DEANTONI GIULIO       Relatore: LAZZARI ITALO GIUSEPPE

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 72/2/12 del 16 luglio 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO - IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI FINANZIAMENTI - AGEVOLAZIONI PRIMA CASA

 
 
 

Per usufruire delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa, inclusa l'imposta sostitutiva ridotta sui finanziamenti a medio e lungo termine, l'elemento dirimente non è la classificazione catastale dell'immobile , ma l'assenza delle caratteristiche previste per le abitazioni di lusso stabilite dal D.M. 02/08/1969.

 

Presidente: GUARNERI       Relatore: BOTTONI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 88/2/12 del 24 settembre 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO : REGISTRAZIONE DI PROVVEDIMENTO GIUDIZIARIO

 
 
 

Il decreto mediante il quale il Tribunale riconoscendo le ragioni dei cointestatari del contratto di deposito titoli ingiunge ad uno di loro il pagamento delle somme rivenienti dal disinvestimento di strumenti finanziari è assoggettato all'aliquota del 3% ai sensi dell'art. 8 comma 1 lettera b) della tariffa parte prima del D.P.R. 131/1986

 

Presidente: VACCHIANO       Relatore: BOTTONI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 94/2/12 del 10 dicembre 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO: RETTIFICA DEL VALORE DI AVVIAMENTO

 
 
 

Nella determinazione del valore di avviamento commerciale, in caso di cessione di azienda, il criterio di valutazione dei ricavi dell'ultimo triennio acquista prevalente attendibilità laddove la presunzione si fonda sul valore confessorio delle dichiarazioni. Allorché l'ufficio basa la valutazione dell'avviamento sull'esame dei redditi degli ultimi tre anni ricondotti ai valori risultanti dagli Studi di Settore, si espone all'obiezione che la valutazione finisce per fondarsi su una presunzione di una presunzione così violando il principio “ praesumptio de praesumpto” e pertanto l'atto emanato deve essere annullato.

 

Presidente: VACCHIANO       Relatore: BOTTONI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 99/2/2012 del 11 giugno 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO - IPOTECARIA - CATASTALE

 
 
 

Deve essere annullato l'atto mediante il quale l'Ufficio rettifica il valore dell'immobile compravenduto basandosi esclusivamente sui valori OMI dai quali può desumersi unicamente un significato presuntivo .

 

Presidente: VACCHIANO       Relatore: GALLI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 128/3/12 del 8 giugno 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO - OPERAZIONE SUPPOSTA ELUSIVA

 
 
 

La costituzione di due nuove Società “ Alfa S.r.l.” e “ Beta S.r.l.” - quest'ultima mediante conferimento di ramo d'Azienda da parte della Società “ Gamma S.r.l.”, la successiva cessione da parte di “ Gamma S.r.l.” della intera (100%) propria partecipazione nella “ Beta S.r.l.” alla “Alfa S.r.l.” nonché la fusione della Società “Alfa S.r.l.” nella Società “Beta S.r.l.” (fusione inversa) con la conseguente cessazione dell'attività della stessa “ Alfa S.r.l.” non configura, come ipotizzato dall'Agenzia delle Entrate, l'ipotesi di operazione elusiva con l'obiettivo di rendere fiscalmente conveniente il trasferimento del ramo d'Aziendale conseguendo un risparmio d'imposta di registro (euro 168,00 invece di euro 114.000,00) . La “ Beta S.r.l.” - Società incorporante - ha proceduto all'affrancamento del disavanzo di fusione pari ad euro 3.800.500,00 ex art. 176 comma 2 ter del T.U.I.R. impegnando un pagamento di euro 431.760,00 ( contro euro 114.000,00 per la cessione del ramo d'Azienda) con un aggravio di imposta di euro 317.600,00 . Pertanto, nel caso di specie, tutte le operazioni sono state poste in essere per ragioni economiche e aziendali e non con lo scopo di ottenere vantaggi fiscali.

 

Presidente: C.NOCERINO       Relatore: G.NICOLINI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 134/3/12 del 21 settembre 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO - OMESSA REGISTRAZIONE DI CONTRATTO DI SUB LOCAZIONE DI IMMOBILE

 
 
 

E' corretto il comportamento dell'Agenzia delle Entrate e giustificato l'avviso di liquidazione dell'imposta di registro dovuta a seguito di un contratto di sublocazione del quale fu omessa la registrazione. Parimenti l'imposta di registro è dovuta sul canone convenuto nel contratto di locazione e deve essere versata entro 30 giorni dalla stipula del contratto medesimo a nulla rilevando se il canone è stato successivamente modificato.

 

Presidente: C.NOCERINO       Relatore: G.NICOLINI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 133/3/12 del 8 giugno 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO: REGISTRAZIONE DI PROVVEDIMENTO GIUDIZIARIO

 
 
 

Gli atti dell'Autorità Giudiziaria in materia di controversie civili che definiscono anche parzialmente il giudizio sono soggetti all'imposta di registro anche se al momento della registrazione sono stati impugnati salvo conguaglio o rimborso in base a successiva sentenza passata in giudicato.

 

Presidente: C. NOCERINO       Relatore: G.NICOLINI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 144/3/12 del 12 ottobre 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO - PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA

 
 
 

Il preliminare di vendita di un immobile di civile abitazione che prevede importi da corrispondere alle scadenze stabilite in attesa della stipula dell'atto di compravendita è soggetto a tassazione con l'applicazione dell'imposta proporzionale anche sugli acconti previsti. L'emissione della cartella esattoriale e la pretesa del suo pagamento per il recupero da parte dell'Ufficio dell'imposta non corrisposta in sede di registrazione preliminare, qualora la registrazione dell'atto definitivo comporti un'imposta inferiore a quella liquidata per la registrazione del preliminare, costringerebbe i ricorrenti ad inoltrare istanza di rimborso; in caso contrario si verificherebbe una indebita trattenuta da parte del Fisco.

 

Presidente: C. NOCERINO       Relatore: R. REBECCHI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 145/1/12 del 11 ottobre 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO - DETERMINAZIONE VALORE AVVIAMENTO - RESPINTO

 
 
 

Non è possibile disconoscere il criterio generale fissato dall'art. 51 4° comma DPR 131/1986 che dispone, per gli atti che hanno ad oggetto beni immobili o aziende, la determinazione del valore del bene compravenduto debba tenere conto del valore venale in comune commercio al netto delle sole passività risultanti dalle scritture contabili. Sulla base dei principi enunciati dalla giurisprudenza il metodo più idoneo per conseguire una valutazione dell'avviamento è costituito dal metodo del rapporto redditi/ricavi.

 

Presidente: Deantoni Giulio       Relatore: Lazzari Italo Giuseppe

Riferimenti normativi: art. 51 4° comma DPR 131/1986
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 1/3/12 del 16 gennaio 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO - CORREZIONE DI ERRORI OD OMISSIONI - NATURA SUPPLETIVA DELL'IMPOSTA - ILLEGITTIMA RISCOSSIONE IN PENDENZA DI GIUDIZIO - SUSSISTE

 
 
 

E' riconosciuta la natura suppletiva alla maggiore imposta dovuta sia per errori od omissioni inerenti la tassazione provvisoria, sia per la diversa interpretazione delle norme applicabili o per la diversa interpretazione o qualificazione giuridica all'atto registrato, non sussistendo limiti al potere correttivo dell'ufficio. Ne consegue l'impossibilità di riscossione della maggiore imposta in pendenza di giudizio ex art. 56 c. 1 lett. b) D.P.R. n. 131/1986.

 

Presidente: ROSSI       Relatore: ROSSI

Riferimenti normativi: Art. 42 D.P.R. n. 131/1986; Cassazione sezione tributaria, sentenza 26 marzo 2003, n. 4427.
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 9/3/2012 del 17 gennaio 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO - VALORE VENALE AREA EDIFICABILE - SITUAZIONE DI FATTO - NON RILEVA

 
 
 

Ai fini della determinazione del valore venale di un'area edificabile non rileva la circostanza di fatto che tale area, nonostante sia inserita nel P.R.G. vigente all'epoca del trasferimento immobiliare, non sia effettivamente edificabile in quanto gravata da servitù di passaggio e transito carrale. Il valore venale deve quindi essere determinato considerando tale area quale edificabile.

 

Presidente: ROSSI       Relatore: GALLI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 16/3/2012 del 17 gennaio 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO - IPOTECARIE - CATASTALI - VALORE OMI - USO DELL'IMMOBILE - RILEVANZA

 
 
 

Ai fini della rideterminazione del valore dichiarato in un atto di compravendita immobiliare è necessario verificare la destinazione d'uso effettiva dell'immobile. Nel caso di specie l'immobile oggetto di compravendita è destinato prevalentemente ad uso garage e pertanto non è legittima la rideterminazione del valore di cessione sulla base dei valori OMI in quanto riferiti a una tipologia di immobili differenti.

 

Presidente: ROSSI       Relatore: GALLI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 1 del 10 gennaio 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

Legittimazione passiva - prova: compete all'Ufficio. Imposta di registro -Piani urbanistici diretti alla realizzazione di edilizia residenziale - edificazione entro cinque anni dalla stipula dell'atto di trasferimento - necessità.

 
 
 

Qualora il contribuente provi la propria estraneità al rapporto tributario, compete all'Ufficio dare la prova contraria. Per negare l'agevolazione relativa all'imposta di registro ridotta all'1%, in luogo di quella all'8%, è necessario verificare se nel termine quinquennale previsto dall'art.1 della tariffa, parte prima, ultimo comma del D.P.R.131/86, sia stata completata l'edificazione prevista dal Piano Urbanistico. L'edificazione in questione può essere fatta sia dal soggetto acquirente l'area, sia da un avente causa del medesimo, in quanto la norma non fa alcun riferimento al soggetto obbligato alla costruzione, limitandosi a richiedere la concreta edificazione nel quinquennio (ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit). Contra si veda la sentenza n. 56/2/2012 della medesima sezione.

 

Presidente: Guarneri Attilio       Relatore: Guarneri Attilio

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 20 del 24 febbraio 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA REGISTRO - Caparra confirmatoria contenuta in atto preliminare di cessione quote sociali - tassazione con aliquota 0,5% - esclusione. Quietanza di pagamento della caparra confirmatoria con aliquota 0,50% - esclusione. Atto dichiarativo non intervenuto fra le stesse parti tassazione con aliquota 1% - esclusione.

 
 
 

La caparra confirmatoria portata nel contratto preliminare di cessione quote non può essere tassata con l'aliquota 0.50%. In presenza di stipula del contratto definitivo, la dazione di somme a titolo di caparra confirmatoria non può essere tassata in misura eccedente l'imposta principale che si applica in misura fissa. La quietanza della caparra confirmatoria non costituente autonomo atto non è tassabile, in quanto non si tratta di pagamento in senso proprio, non vi è il definitivo trasferimento della somma nel patrimonio dell'accipiens (Cass.3084/1992). Qualora la sentenza del Tribunale Civile che costituisce la base della pretesa tributaria contenga un atto dichiarativo non intervenuto fra le stesse parti, l'imposta liquidata nei confronti di queste ultime è illegittima.

 

Presidente: Vacchiano Massimo       Relatore: Bottoni Francesco

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 37 del 16 aprile 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

Imposta di registro - soggetto contraente persona fisica in rappresentanza di società non meglio precisata; specifica procura, assenza; effetti - preliminare non registrato - caparra - risoluzione del contratto priva di registrazione -Imposta dovuta ex art.9 e 10 tariffa, compete.

 
 
 

Nel caso di preliminare di compravendita che identifichi quale parte promissaria acquirente una persona fisica e che indichi quale stipulante l'atto definitivo di compravendita una generica società di capitali di cui la medesima persona fisica sia rappresentante legale o detentore della maggioranza del capitale sociale, in assenza di una specifica procura rilasciata dalla società, si deve considerare parte contraente la persona fisica che ha sottoscritto il contratto.E' legittima l'applicazione dell'imposta di registro nella misura di cui agli articoli 9 e 10 della Tariffa - prima parte - del D.P.R. 131/86 in cui viene prevista l'autonoma tassazione con aliquote percentuali sulle somme versate a titolo di acconto prezzo o caparra confirmatoria.

 

Presidente: Guarneri Attilio       Relatore: Picasso Antonio

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 46 del 21 maggio 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

Imposta di registro su provvedimento giudiziario inerente la risoluzione di contratto di compravendita immobiliare con effetti obbligatori e non traslativi - imposta proporzionale - esclusione.

 
 
 

Non è dovuta l'imposta di registro proporzionale sulla sentenza dichiarativa di risoluzione di contratto di compravendita immobiliare con effetti obbligatori e non traslativi. La cessazione della materia del contendere per annullamento in autotutela dell'atto impositivo da parte dell'Agenzia Entrate non fa venir meno il diritto del contribuente alla rifusione delle spese di giudizio.

 

Presidente: Guarneri Attilio       Relatore: Bottoni Francesco

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 46/3/2012 del 16 febbraio 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO - VALORE DI CESSIONE - VALUTAZIONE DELLE EFFETTIVE CONDIZIONI DELL'IMMOBILE - NECESSITA'

 
 
 

E' illegittimo l'accertamento di un maggior valore di cessione di immobile ai fini dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale nel caso in cui l'Ufficio accertatore non prenda in considerazione le effettive condizioni dell'immobile e lo stato di conservazione degli impianti.

 

Presidente: NOCERINO       Relatore: GALLI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 56 del 12 luglio 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

Piani urbanistici diretti alla realizzazione di edilizia residenziale - edificazione entro cinque anni dalla stipula dell'atto di trasferimento - esecuzione da parte di terzi sub acquirenti - imposta di registro - agevolazione: non compete.

 
 
 

L'agevolazione prevista dall'art.1 della tariffa, parte prima, ultimo comma del D.P.R.131/86 che consiste nell'imposta di registro pari all'1%, in luogo di quella ordinaria dell'8%, compete solo se l'acquirente esegue e completa l'intervento urbanistico cui è finalizzato il trasferimento entro il termine di cinque anni dalla data del rogito. Qualora l'intervento edificatorio sia realizzato da terzi sub acquirenti, l'agevolazione, non compete: Ciò secondo il costante orientamento della Suprema Corte (ex multis Cass.28/12/2011 n.29158).

 

Presidente: Guarneri Attilio       Relatore: Bottoni Francesco

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 24/1/2013 del 22 gennaio 2013

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

Operazione di riorganizzazione societaria - divieto abuso del diritto rilevabile d'Ufficio.

 
 
 

Trova applicazione il principio per cui, quando un'operazione economica sia priva di valide giustificazioni e sia unicamente finalizzata a conseguire un vantaggio fiscale, viene integrata l' ipotesi di abuso del diritto (Cass. Sez. Trib., 30novembre 201-1- n. 25537) . Il comportamento abusivo si configura qualora l'operazione economica ponga quale elemento predominante ed assorbente della transazione lo scopo di ottenere vantaggi fiscali, con la conseguenza che il divieto di comportamenti abusivi non vale ove quelle operazioni possano spiegarsi altrimenti che con il mero conseguimento di risparmi d'imposta. La prova sia del disegno elusivo sia delle modalità di manipolazione e di alterazione degli schemi negoziali classici, considerati come irragionevoli in una normale logica di mercato e perseguiti solo per pervenire a quel risultato fiscale, incombe sull'amministrazione finanziaria, mentre grava sul contribuente l'onere di allegare l'esistenza di ragioni economiche alternative e concorrenti che giustifichino operazioni in quel modo strutturate.

 

Presidente: Rizzo Antonino       Relatore: Rizzo Antonino

Riferimenti normativi: Cass.,sez. Trib., 22 settembre 2010 n. 20029; Cass.,sez. Trib., 30 novembre 2011 n. 25537
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 16/03/2013 del 23 novembre 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

IMPOSTA DI REGISTRO - AFFITTO DI RAMO D'AZIENDA - SUSSISTE

 
 
 

IN CASO DI DECRETO INGIUNTIVO RIFERITO A CONTRATTO DI AFFITTO DI RAMO D'AZIENDA SI CONFIGURA UN PAGAMENTO SOGGETTO AD IVA E SI APPLICA IMPOSTA DI REGISTRO A TASSA FISSA E NON PROPORZIONALE.

 

Presidente: ROSSI ATTILIO       Relatore: REBECCHI RENZO

Riferimenti normativi: ART. 40 D.P.R. 131/1986
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 16/2/2013 del 22 ottobre 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

REGISTRO: AGEVOLAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA - REVOCA - NON SUSSISTE

 
 
 

E' illegittimo l'avviso di liquidazione notificato dall'Ufficio conseguente alla revoca delle agevolazioni previste per l'acquisto prima casa per mancato trasferimento della residenza se il contribuente ha venduto l'immobile nel quale non ha trasferito la residenza per cause di forza maggiore e sono ancora aperti i termini per acquistarne un altro.

 

Presidente: Vacchiano Massimo       Relatore: Picasso Antonio

Riferimenti normativi: Art. 1 DPR 131/86 e nota II bis della tariffa
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 17/2/13 del 18 gennaio 2013

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

REGISTRO - CONFERIMENTO IMMOBILE - ACCERTAMENTO BASE IMPONIBILE - IMPOSTA COMPLEMENTARE - RICORSO RESPINTO

 
 
 

Ha natura complementare e non suppletiva la maggiore imposta di registro liquidata dall'Ufficio in seguito a rettifica del valore dei beni conferiti in una società. In caso di conferimento di immobile la base imponibile è costituita dal valore del bene al netto di eventuali passività specificatamente afferenti lo stesso accollate alla società. Nella fattispecie l'Ufficio non ha riconosciuto la deducibilità del finanziamento ipotecario conferito con l'immobile poiché stipulato al solo fine di ripristinare la liquidità della società per investimenti effettuati. Ricorso respinto.

 

Presidente: Nocerino Carlo       Relatore: Rebecchi Renzo

Riferimenti normativi: Artt. 50, 51 e 52 DPR 131/86
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 48/1/13 del 28 marzo 2013

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

AVVISO DI LIQUIDAZIONE - RETTIFICA VALORI COMPRAVENDITA IMMOBILIARE - VALORI OMI - ANNULLATO

 
 
 

Deve essere annullato l'atto mediante il quale l'Ufficio rettifica il valore dell'immobile compravenduto basandosi esclusivamente sui valori OMI dai quali può desumersi unicamente la motivazione dell'excursus logico-giuridico ma non la fondatezza dell'atto.

 

Presidente: Deantoni Giulio       Relatore: Deantoni Giulio

Riferimenti normativi: Art. 35, II e III comma, d.l. 223/2006; art. 54, III comma, DPR 633/1972; art. 39, I comma lett. d), DPR 600/1973; art. 1, CCCVII comma, L. 206/2006 (legge finanziaria), d.m. 27 luglio 2007 valori OMI; art. 51 DPR 131/1986
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 55/1/13 del 11 aprile 2013

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

AVVISO DI LIQUIDAZIONE- IMPOSTA DI REGISTRO, CATASTALE E IPOTECARIA - RIGETTO RICORSO

 
 
 

E' fondato l'avviso di liquidazione con cui l'Ufficio attribuisce maggior valore ad un immobile e la conseguente pretesa della maggior imposta basandosi sui valori desunti dalla Banca dati OMI e dai prezzi di vendita dettati alla FIAIP, qualora il contribuente non dimostri il minor valore dell'immobile.

 

Presidente: Deantoni Guido       Relatore: Lazzari Italo Giuseppe

Riferimenti normativi: Art. 51 e 52 DPR 131/1986
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 60/1/13 del 18 aprile 2013

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

AVVISO DI LIQUIDAZIONE - IMPOSTA DI REGISTRO IPOTECARIA E CATASTALE - DISPOSIZIONI PATRIMONIALI DIVERSE ALL'INTERNO DELLO STESSO ATTO - RICORSO NON ACCOLTO

 
 
 

Qualora un atto contenga due diverse disposizioni patrimoniali, nel caso di specie compravendita e costituzione diritto di abitazione su terza persona, ogni atto deve essere assoggettato ad imposizione separata. La gratuità della costituzione del diritto di abitazione all'interno di un atto di compravendita a titolo oneroso deve essere necessariamente espressa.

 

Presidente: Deantoni Giulio       Relatore: Deantoni Giulio

Riferimenti normativi: Art. 21 DPR 131/1986; d.l. 262/2006 convertito in legge n. 286/2006
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 2/1/13 del 12 giugno 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

Decreto ingiuntivo - riconoscimento del debito - imposta di registro-natura dichiarativa- sussiste

 
 
 

La ricognizione del debito ha natura confermativa poiché non fa nascere nuove obbligazioni. La liquidazione dell'imposta richiede l'applicazione dell'aliquota pari all'1%.

 

Presidente: Rizzo Antonio       Relatore: Rizzo Antonio

Riferimenti normativi: Tariffa allegata DPR 26 aprile 86 n.131
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 34/1/13 del 21 febbraio 2013

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

Avviso di liquidazione registrazione provvedimento - imposta di registro - sussiste

 
 
 

L'imposta di registro sulla sentenza di accoglimento di opposizione da parte di Istituto di Credito contro lo stato passivo di un fallimento per mancato riconoscimento di un credito al privilegio, è da liquidarsi in misura fissa ( art. 8, comma 1, lettera d) tariffa allegata al DPR 26 aprile 1986 n. 131). E' erronea la liquidazione in misura proporzionale con aliquota dell‘ 1%. Non rileva l'adempimento all'obbligazione di pagamento come liquidata dall'Agenzia Entrate da parte del debitore solidale ai fini della determinazione della corretta liquidazione dell'imposta.

 

Presidente: Rizzo Antonio       Relatore: Rizzo Antonio

Riferimenti normativi: Riferimenti normativi: art. 8, comma 1, lettera d) tariffa allegata al DPR 26 aprile 1986 n. 131
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 36/1/13 del 22 gennaio 2013

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

Avviso di liquidazione sentenza di accoglimento revocatoria atto di compravendita - Imposta di registro - sussiste

 
 
 

L'imposta di registro sulla sentenza che accoglie la revoca di atto di compravendita d'immobili, è da liquidarsi in misura fissa ( art. 8 lettere d) e e) della tariffa DPR 131/86, atteso che non sussiste trasferimento di ricchezza ma dichiarazione di inefficacia di un atto. E' erronea l'applicazione dell'art. della art. 8 lettera b) tariffa allegata al DPR 26 aprile 1986 n. 131.

 

Presidente: Rizzo Antonio       Relatore: Picasso Antonio

Riferimenti normativi: Riferimenti normativi: art. 8, comma 1, lettera b),d), e) tariffa allegata al DPR 26 aprile 1986 n. 131
 

 

 
 

 

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