giovedì  12/12/2019   

 

MASSIMARIO DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI CREMONA

archivio pubblicazioni sentenze dal 11/03/2011 al 13/12/2013

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Elenco sentenze

 

 

     
 
  Sentenza n. 16/1/2012 del 6 dicembre 2011

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

RICORSO AVVERSO SILENZIO RIFIUTO RIMBORSO SULL'ISTANZA DI RIMBORSO IRAP DI UN PROFESSIONISTA - FONDATEZZA - ACCOGLIMENTO DEL RICORSO.

 
 
 

L'istanza di rimborso è da ritenersi tempestiva in quanto il termine di 48 mesi per la presentazione dell'istanza va computato dal giorno del pagamento del saldo per ciascun periodo di imposta e non dal giorno di versamento dell'acconto.Nel merito, con riferimento alla giurisprudenza formatosi riguardo al requisito dell'autonoma organizzazione idonea a produrre redditi indipendentemente dall'attività del professionista, il contribuente ha esercitato la propria attività in assenza di tale presupposto e di qui il ricorso viene integralmente accolto.Spese di lite compensate data la condotta collaborativa dell'ufficio che ha disposto il rimborso delle somme ritenute non dovute ancor prima di costituirsi nel presente ricorso.

 

Presidente: RIZZO ANTONINO       Relatore: FORNONI PAOLO GIANMARIA

Riferimenti normativi: sentenza n. 156 21.05.2001 CORTE COSTITUZIONALE
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 57/1/12 del 24 gennaio 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

VERSAMENTI DIRETTI - TERMINE PRESENTAZIONE ISTANZA RIMBORSO

 
 
 

L'istanza di rimborso IRPEF presentata dal contribuente oltre il termine di 48 mesi prescritto dall'art. 38 D.P.R. 602/1973 è legittimamente rifiutata dall'Agenzia Entrate. Tuttavia la Commissione, si uniforma al principio affermato dalla Corte di Giustizia della UE con l'ordinanza del 16 gennaio 2008 secondo cui "qualora sia stata accertata una discriminazione incompatibile con il diritto comunitario, finché non siano state adottate misure volte a ripristinare la parità di trattamento, il Giudice nazionale è tenuto a disapplicare ai componenti della categoria sfavorita lo stesso regime che viene riservato alle persona dell'altra categoria"Ritiene quindi la Commissione che i termini di decadenza e prescrizione comincino a decorrere dalla data in cui il diritto può essere fatto valere, e cioè dal momento in cui la sentenza della Corte di giustizia è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della UE.Ricorso accolto, spese del giudizio compensate fra le parti.

 

Presidente: RIZZO ANTONINO       Relatore: CAPODAGLIO GIUSEPPE

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 77/1/12 del 20 marzo 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

RIMBORSO IRAP - TERMINE DI DECADENZA

 
 
 

Circa i versamenti IRAP eseguiti, per cui il ricorrente sostiene diritto all'esenzione in funzione della mancanza del requisito dell'autonoma organizzazione, la decadenza per la presentazione dell'istanza di rimborso relativa ai versamenti eseguiti interviene in 48 mesi. Ricorso parzialmente accolto, limitatamente agli anni per cui l'istanza risulta tempestiva. Spese compensate.

 

Presidente: RIZZO ANTONINO       Relatore: LAZZARI ITALO GIUSEPPE

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 101.3.12 del 15 maggio 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

IRPEF - TASSAZIONE SEPARATA - ABBATTIMENTO IMPOSTA 50% RISOLUZIONE ANTICIPATA RAPPORTO LAVORO DIPENDENTE - DECORRENZA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DI RIMBORSO - ACCOLTO

 
 
 

Il termine di decadenza per la presentazione dell'istanza relativa al rimborso del 50% dell'imposta trattenuta dal datore di lavoro, all'atto della risoluzione anticipata del rapporto, è pari a quarantotto mesi, decorrenti non dalla data di versamento, bensì dalla data di pubblicazione della Sentenza della Corte di Giustizia Europea in materia, ovvero 12.4.2008, poiché solo da quel momento può ritenersi effettivamente statuito ed efficace il principio giuridico in essa contenuto.

 

Presidente: Dott. Nocerino Carlo       Relatore: Dott. Nocerino Carlo

Riferimenti normativi: Corte di Giustizia della Comunità Europea del 21.7.2005, del16.1.2008, del 12.4.2008; Art. 38 DPR n.602/1973; Commissione Regionale di Milano setenza del 25.2.2011, sez. 50.
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 82.3.13 del 14 agosto 2013

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

RICORSO AVVERSO CARTELLA ESATTORIALE - TARDIVA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO DEL RICORRENTE - INNAMMISSIBILE

 
 
 

Consegue la declaratoria di inammissibilità del ricorso quando la costituzione in giudizio del ricorrente avviene oltre il prescritto termine di 30 giorni.

 

Presidente: Dott. VACCHIANO MASSIMO       Relatore: Dott. VACCHIANO MASSIMO

Riferimenti normativi: Art. 22 D.Lgs. 546/1992
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 77/2/2013 del 11 novembre 2013

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

ISTANZA DI RECLAMO/MEDIAZIONE- TERMINE 90 GIORNI- RICORSO INAMMISSIBILE

 
 
 

La presentazione del ricorso prima che siano decorsi 90 giorni dalla presentazione della richiesta di mediazione rende inammissibile il ricorso stesso. Scopo della mediazione è consentire, in chiave deflativa del contenzioso tributario, di permettere all'amministrazione finanziaria di esaminare la controversia prima del giudice tributario.

 

Presidente: Dott. NOCERINO CARLO       Relatore: Dott. BOSSI DALMAZIO

Riferimenti normativi: ART. 17 BIS D.Lgs. 546/92
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 83/2/2013 del 13 dicembre 2013

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

MOTIVO DI URGENZA - TERMINE 60 GIORNI TRA PVC E AVVISO DI ACCERTAMENTO - ACCOLTO - COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA- NATURA DICHIARATIVA - ACCOLTO

 
 
 

1. L'inosservanza del termine di sessanta giorni tra la data di notificazione del processo verbale di constatazione e quella di emanazione dell'avviso di accertamento può essere giustificata dalla imminente scadenza del termine di prescrizione del potere di accertamento (che sarebbe maturato il 31 dicembre). Non è necessario che l'Ufficio espliciti nell'avviso il motivo d'urgenza che lo ha indotto all'inosservanza del termine.2. La Comunicazione Annuale Dati Iva non ha natura dichiarativa, non comporta la definitiva autodeterminazione dell'imposta dovuta ed eventuali dati erroneamente riportati possono essere corretti solo in Dichiarazione Iva, pertanto i dati espressi nella Comunicazione Iva non sono utilizzabili ai fini dell'accertamento.

 

Presidente: Dott. NOCERINO CARLO       Relatore: Dott. FORNONI PAOLO GIANMARIA

 

 

 
 

 

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