giovedì  12/12/2019   

 

MASSIMARIO DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI CREMONA

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  Sentenza n. 90.03.12 del 26 aprile 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

STUDI DI SETTORE - AVVISO DI ACCERTAMENTO - SCOSTAMENTO TRA REDDITO DICHIARATO ED ACCERTATO - ONERE DELLA PROVA A CARICO DEL CONTRIBUENTE - RESPINTO

 
 
 

L' efficacia probatoria degli studi di settore è tale da legittimare un giudizio di attendibilità sulle relative presunzioni, tanto da porre l'onere della prova interamente a capo del contribuente, il quale può vincere dette presunzioni solo dimostrando l'esistenza di concrete motivazioni a giustificazione dello scostamento tra reddito dichiarato e reddito accertato.

 

Presidente: Dott. Nocerino Carlo       Relatore: Dott. Galli Ezio Donato

Riferimenti normativi: Corte Costituzionale n.26635 sentenza n. 101 - n. 6 del C.T. Regionale Puglia
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 23/2/2013 del 15 febbraio 2013

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

ACCERTAMENTO DA STUDI DI SETTORE - PROVA EFFETTIVA SITUAZIONE ECONOMICA DEL CONTRIBUENTE - SUSSISTE

 
 
 

Nell'ambito dell'accertamento basato sugli studi di settore le risultanze di Gerico devono essere disattese laddove il contribuente sia in grado di dimostrare la sua effettiva situazione economica tale da giustificare lo scostamento tra ricavi dichiarati e ricavi stimati. Accolto il ricorso del ricorrente che nel caso specifico aveva accuratamente dimostrato sia l'andamento economico dell'attività che la sua personale capacità finanziaria per sostenerla.

 

Presidente: Rossi Attilio       Relatore: Bossi Dalmazio

Riferimenti normativi: Art. 62 bis D.L. 331/93
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 103.3.13 del 19 novembre 2013

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

Accertamento da studi di settore e parametri- onere della prova - fondamento della pretesa tributaria - accolto

 
 
 

Le presunzioni che scaturiscono dall'applicazione degli "Studi di Settore" non esonerano l'Ufficio dall'obbligo di analizzare gli elementi di incoerenza o incongruenza rilevati tenendo conto di quanto dedotto e dimostrato dal contribuente in sede di contraddittorio poiché, omettendo questo obbligo, viene a mancare la prova della correttezza e della legittimità della pretesa. Inoltre, l'accertamento sulla base delle risultanze dei "Parametri" impone all'Ufficio di supportare, con ulteriori elementi probatori, i fatti posti a fondamento della pretesa tributaria.

 

Presidente: Dott. RATTILIO ROSSI       Relatore: Dott. EZIO DONATO GALLI

Riferimenti normativi: Corte di Cassazione n. 26204 del 30.10.2008; Artt. 62-bis e 62-sexies D.L. 331/1993; Art. 3, comma 181 L.549/95
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 106.3.13 del 19 novembre 2013

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

AVVISO DI ACCERTAMENTO- IMPOSTE DIRETTE - VALORE DELLE GIACENZE - PRESUNZIONI NON SUPPORTATE - ACCOLTO

 
 
 

La rideterminazione del valore delle giacenze in sede di accertamento,scaturito da incongruità emergenti dagli studi di settore, che si riferisce al solo costo di acquisto non impone limitazioni e/o prescrizione in ordine ai modi in cui detto costo debba essere determinato non escludendo dunque l'attendibilità e la legittimità del metodo presuntivo utilizzato; tuttavia le presunzioni dell'Ufficio che non trovano supporto in alcun elemento probatorio non presentano i requisiti di gravità, precisione e concordanza richiesti.

 

Presidente: Dott. ATTILIO ROSSI       Relatore: Dott. EZIO DONATO GALLI

Riferimenti normativi: Art. 59 D.P.R. 917/1986; Art. 2729 c.c.; Art. 39, 1° c. DPR 600/73
 

 

 
 

 

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