giovedì  12/12/2019   

 

MASSIMARIO DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI CREMONA

archivio pubblicazioni sentenze dal 11/03/2011 al 13/12/2013

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Elenco sentenze

 

 

     
 
  Sentenza n. 152/1/12 del 25 ottobre 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

IRPEF IVA IRAP - INQUADRAMENTO VETERINARIO SENZA CONTRATTO - ACCOLTO

 
 
 

Ai fini della distinzione tra lavoratore autonomo e subordinato, quando l'elemento dell'assoggettamento del lavoratore alle direttive altrui non sia agevolmente apprezzabile a causa della peculiarità delle mansioni ed, in particolare, della loro natura intellettuale o professionale e del relativo atteggiarsi del rapporto, occorre fare riferimento e criteri complementari e sussidiari, come quelli della collaborazione, della continuità delle prestazioni, dell'osservanza di un orario determinato, del versamento a cadenze fisse di una retribuzione prestabilita, del coordinamento dell'attività lavorativa all'assetto organizzativo dato dal datore di lavoro, dell'assenza in capo al lavoratore di una sia pur minima struttura imprenditoriale, elementi che, privi ciascuno di valore decisivo, possono essere valutati globalmente come indizi probatori della subordinazione. Il fatto di non aver rinvenuto prescrizioni mediche o referti sottoscritti, il fatto di non versare nulla per l'utilizzo di attrezzature od un contributo alle spese di gestione sono tutti elementi che rafforzano l''esistenza di un rapporto di lavoro subordinato.

 

Presidente: Deantoni Giulio       Relatore: Capodaglio Giuseppe

Riferimenti normativi: cassazione, sez. lavoro 19 aprile 2010 n. 9252 13 aprile 2012 n. 5886
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 15/1/2015 del 6 dicembre 2011

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

ACCERTAMENTO PLUSVALENZA - CESSIONE TERRENI NON SUSCETTIBILI DI EDIFICAZIONE AL MOMENTO DELLA CESSIONE - NON SUSSISTE

 
 
 

E' nullo l'avviso di accertamento di plusvalenza, non dichiarata dal contribuente, realizzata mediante cessione di terreno non suscettibile di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici al momento della vendita. Il terreno in specie infatti è definito ricadente in zona "E2 Agricola speciale" e quindi non può essere interessato da espansioni urbanistiche al momento della cessione anche se potrebbe esserlo, solo potenzialmente, in momento successivo alla cessione.

 

Presidente: RIZZO ANTONINO       Relatore: CAPODAGLIO GIUSEPPE

Riferimenti normativi: art. 67 D.P.R. 917/1986 - TUIR
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 43/1/12 del 24 gennaio 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

ACCERTAMENTO IVA-IRPEF-IRAP - VERSAMENTI CONTO CORRENTE - ONERE DELLA PROVA AL CONTRIBUENTE - SUSSISTE

 
 
 

Costituisce valida prova a favore del contribuente l'attestazione prodotta all'udienza a prova della ricezione di una somma di denaro a titolo risarcitorio da parte di una società assicuratrice. Allo stesso modo è accolta l'eccezione del contribuente con riguardo alla somma di denaro ricevuta a titolo di prezzo di vendita di orologio "Rolex" per il valore di euro 4.500,00 con conseguente annullamento delle riprese a tassazione effettuate dall'ufficio ed accoglimento parziale del ricorso sul punto. Non sono accolte le dichiarazioni dei familiari del ricorrente che riportano il valore delle somme corrisposte da parte di questi ultimi, che sono quindi validamente accertate dall'ufficio. Parimenti non è accolta l'eccezione riguardante l'affermazione che gli importi ripresi a tassazione, rilevati dagli accrediti sul conto corrente intestato al contribuente, incorporano il valore dell' IVA e pertanto devono essere considerati ricavi tassabili solo con riferimento all'imponibile. La parziale reciproca soccombenza giustifica la compensazione tra le parti delle spese di lite.

 

Presidente: RIZZO ANTONINO       Relatore: FORNONI PAOLO GIANMARIA

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 53/1/12 del 21 febbraio 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

RICORSO AVVERSO CARTELLA DI PAGAMENTO IRPEF - OBBLIGO INSTAURAZIONE CONTRADDITORIO - NON SUSSISTE - UTILIZZO CREDITO NON DICHIARATO - NON SUSSISTE - RICORSO RESPINTO

 
 
 

Nessuna norma di legge impone di instaurare un contradditorio o di inviare qualsivoglia tipo di comunicazione prodromica alla cartella di pagamento emessa ai sensi dell'art. 36 bis D.P.R. 600/1973. Inoltre non è possibile utilizzare un credito che, se pur esistente e maturato, non viene indicato in una dichiarazione presentata tempestivamente. Spese di lite compensate.

 

Presidente: RIZZO ANTONINO       Relatore: FORNONI PAOLO GIANMARIA

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 57/1/12 del 24 gennaio 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

VERSAMENTI DIRETTI - TERMINE PRESENTAZIONE ISTANZA RIMBORSO

 
 
 

L'istanza di rimborso IRPEF presentata dal contribuente oltre il termine di 48 mesi prescritto dall'art. 38 D.P.R. 602/1973 è legittimamente rifiutata dall'Agenzia Entrate. Tuttavia la Commissione, si uniforma al principio affermato dalla Corte di Giustizia della UE con l'ordinanza del 16 gennaio 2008 secondo cui "qualora sia stata accertata una discriminazione incompatibile con il diritto comunitario, finché non siano state adottate misure volte a ripristinare la parità di trattamento, il Giudice nazionale è tenuto a disapplicare ai componenti della categoria sfavorita lo stesso regime che viene riservato alle persona dell'altra categoria"Ritiene quindi la Commissione che i termini di decadenza e prescrizione comincino a decorrere dalla data in cui il diritto può essere fatto valere, e cioè dal momento in cui la sentenza della Corte di giustizia è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della UE.Ricorso accolto, spese del giudizio compensate fra le parti.

 

Presidente: RIZZO ANTONINO       Relatore: CAPODAGLIO GIUSEPPE

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 69/2/12 del 9 agosto 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

IRES - IRAP: CONTABILIZZAZIONE DI COMPONENTI NEGATIVI

 
 
 

Sono deducibili le quote di ammortamento di immobilizzazioni immateriali allorché l'operazione ritenuta elusiva è stata assoggettata alle imposte previste per una normale operazione (nel caso di specie cessione di azienda) non elusiva.

 

Presidente: VACCHIANO       Relatore: BOTTONI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 74/2/12 del 18 giugno 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

CESSIONE DI AZIENDA : IMPOSTA DI REGISTRO.

 
 
 

Nella cessione di Azienda è legittimo il valore dell'avviamento accertato dall'Ufficio nel pieno rispetto della normativa di cui all'art. 2 del D.P.R. 460/96.

 

Presidente: GUARNERI       Relatore: PICASSO

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 100/2/12 del 22 ottobre 2012

Sezione 2 - Cremona

 
 

 

 

IRPEF : PLUSVALENZA PER CESSIONE DI IMMOBILI

 
 
 

Non genera plusvalenza, ai sensi dell'art. 67 comma 1 lettera a) del D.P.R. 917/1986, la cessione di fabbricati agricoli con annesse aree cortilizie soggetti a Piano di Recupero. Infatti , diversamente dalla lottizzazione dei terreni, il Piano di Recupero prevede il recupero dei fabbricati in funzione della cubatura.

 

Presidente: VACCHIANO       Relatore: GALLI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 126/3/12 del 20 aprile 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

IRES - IRAP - I.V.A. : CESSIONE DI IMMOBILI

 
 
 

La differenza tra il mutuo erogato ed il valore dichiarato nell'atto di vendita non è di per sé sufficiente a provare la sotto fatturazione dell'immobile in quanto servono prove ed indizi tali da far sussistere le presunzioni “ gravi, precise e concordanti".

 

Presidente: NOCERINO       Relatore: CAPODAGLIO

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 131/3/2 del 8 giugno 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

IRPEF - IRAP - I.V.A. : INDAGINE FINANZIARIA, OPERAZIONI BANCARIE

 
 
 

Il contribuente sottoposto ad indagine finanziaria può legittimamente dimostrare la natura delle movimentazioni bancarie la illegittimità della pretesa tributaria da parte dell'Agenzia delle Entrate che imputa a ricavi le movimentazioni bancarie ritenute non giustificate. Nel caso di specie, il contribuente ha provato che una parte delle movimentazioni bancarie ( numero 6 su un totale di 9) è relativa ad assegni per la restituzione di prestito personale concesso dal ricorrente a soggetto vittima di usura mentre gli altri 3 sono versamenti fatti in contanti collegati ad incassi per somministrazione di cibi e bevande in occasione di fiere e mercati con versamenti effettuati nel tempo. La Commissione ritiene pertanto che la pretesa dell'Ufficio si basa su presunzioni semplici, non gravi e concordanti, pur tenuta conto della operante presunzione legale a favore del Fisco, e accoglie i ricorsi presentati dal contribuente.

 

Presidente: C. NOCERINO       Relatore: R. REBECCHI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 145/3/12 del 26 ottobre 2012

Sezione 3 - Cremona

 
 

 

 

IRPEF : RITENUTE DI ACCONTO LAVORO DIPENDENTE

 
 
 

L'Avviso di accertamento per omesso versamento delle ritenute di cui all'art. 23 D.P.R. 600/1973 è legittimo in quanto la Guardia di Finanza ha appurato l'irregolare assunzione della dipendente. Tra l'altro, dai prospetti paga, controfirmati dal ricorrente, si evince che la dipendente, nell'anno 2010, a fronte di un contratto di assunzione in data 08 settembre 2010, ha usufruito di complessivi 48 giorni di ferie. Ed ancora le dichiarazioni della dipendente rese alla Guardia di Finanza fanno fede fino a querela di falso in quanto rese a Pubblico Ufficiale. Concludendo : le dichiarazioni della dipendente e la documentazione prodotta fanno desumere che il rapporto di lavoro fosse preesistente alla data del 08/09/2010.

 

Presidente: C. NOCERINO       Relatore: R. REBECCHI

 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 57/1/13 del 11 aprile 2013

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

IRPEF - AVVISO DI ACCERTAMENTO- OMISSIONE DICHIARAZIONE REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE- RICORSO NON ACCOLTO

 
 
 

La mancata indicazione di un reddito all'interno della dichiarazione trasmessa all'Agenzia delle Entrate e la successiva rettifica a seguito di avviso di accertamento non comporta la variazione dell'opzione eseguita dal contribuente per la clausola di salvaguardia anche allorquando la sua disapplicazione a seguito di maggior reddito da dichiarare sia più favorevole. La Commissione sostiene infatti che, essendo la dichiarazione una manifestazione della volontà di chi la rilascia, essa è un atto inalterabile da terzi.

 

Presidente: Deantoni Giulio       Relatore: Lazzari Italo Giuseppe

Riferimenti normativi: Art. 41 bis DPR 600/1973
 

 

 
 

 

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  Sentenza n. 19/1/13 del 12 giugno 2012

Sezione 1 - Cremona

 
 

 

 

Avviso di accertamento Imposte dirette e Iva - maggior reddito di fonte estera - sussiste

 
 
 

Illegittimo l' utilizzo della lista Falciani ( Com trib Como n. 118 15/11/2011, Com.trib. Pinerolo, Ufficio GIP 4/10/2011) per la determinazione di reddito di capitale di fonte estera. Inoltre non è sufficiente la presenza del nominativo all'interno della lista qualora vi sia assenza di prova della disponibilità della somma, stante la mancanza della firma della ricorrente presso la documentazione detenuta dall'istituto di credito estero.

 

Presidente: Rizzo Antonio       Relatore: Rizzo Antonio

 

 

 
 

 

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